MESSICO: LA TERRA TREMA ANCORA

MESSICO: LA TERRA TREMA ANCORA

Nuova forte scossa di terremoto semina ancora morte e distruzione

“In questo momento di dolore voglio manifestare la mia vicinanza e la mia preghiera per tutta la cara popolazione messicana”. Così papa Francesco ha ricordato oggi le vittime della nuova violenta scossa di terremoto che ha seminato ancora morte e distruzione in Messico, dopo il sisma dell’8 settembre scorso e proprio nel giorno dell’anniversario di quello disastroso del 1985.
Colpito il centro-sud del Paese, in particolare Morelos, Puebla, Tlaxcala, Guerrero, Oaxaca e Città del Messico. In un bilancio ancora provvisorio si contano già centinaia di morti, oltre a migliaia di sfollati, feriti, edifici distrutti, interruzione di corrente elettrica. A Città del Messico è crollata una scuola uccidendo bambini e insegnanti.
Caritas Italiana - che fin dal terremoto del 1985 è rimasta accanto alla Chiesa Messicana e in particolare alla Caritas sostenendo in questi anni numerosi progetti di emergenza, ricostruzione e sviluppo - ha rinnovato la vicinanza nella preghiera e la solidarietà. In collegamento con la rete internazionale sta già predisponendo interventi e risposte concrete ai bisogni più urgenti, parte di un piano complessivo di emergenza.
La Conferenza episcopale del Messico ha invitato tutti alla preghiera e alla solidarietà con le persone colpite, ringraziando in particolare le migliaia di volontari che “unendo le loro mani hanno formato catene di vita”.