Perugia: Vocazione al servizio

Perugia: “Vocazione al servizio”, la Giornata di formazione per i volontari e operatori Caritas diocesani e parrocchiali con il cardinale Bassetti e il teologo francescano padre Michelini. Una «vocazione al volontariato» per contrastare l’«incapacità di relazionarsi e di donarsi all’altro».

Sarà dedicata al tema “Vocazione al servizio” la Giornata di formazione per tutti i volontari e operatori Caritas diocesani e parrocchiali promossa dalla Caritas di Perugia-Città della Pieve sabato 28 aprile (ore 9.30-17.30), presso la “Sala Rossa” del Centro Mater Gratiae di Montemorcino del capoluogo umbro. Interverranno il cardinale arcivescovo Gualtiero Bassetti e il teologo francescano padre Giulio Michelini. Seguiranno dei lavori di gruppo e, dopo la pausa pranzo, le testimonianza di una religiosa che presta il suo servizio a Lampedusa e di una giovane coppia di sposi, responsabile di una delle opere segno-strutture di accoglienza diocesane.
«Perché questi incontri di formazione?». A porsi la domanda è il direttore della Caritas diocesana, il diacono Giancarlo Pecetti, che dà anche una risposta: «Abbiamo tutti bisogno di crescere continuamente nel rapporto con gli altri quando tale rapporto si fonda sulla Carità! Riteniamo che per svolgere un volontariato con i poveri occorra che ci sia da parte di ciascuno una chiamata vocazionale del Signore, affinché la nostra testimonianza attraversi le parola di san Paolo quando ci parla dell’Inno alla Carità. L’apostolo delle genti esorta noi cristiani ad essere disponibili a donare, in una forma continuativa, parte della nostra vita ai più poveri della terra, una vita, non dimentichiamolo, che è già assorbita dal lavoro, dalla famiglia, dai nipoti (per tanti di noi nonni che svolgiamo volontariato)». Proprio il volontariato, sottolinea il direttore della Caritas perugina, «è certamente una risposta all’indifferenza e all’individualismo emergenti in una società come la nostra, che sempre più è incapace di relazionarsi e di donarsi all’altro».
«Papa Francesco – conclude il diacono Pecetti – ci ricorda continuamente che il compito del volontariato cristiano è “vedere nel volto e nelle sofferenze del povero il volto e le piaghe di Cristo».

Riccardo Liguori