Una comunità che arricchisce la nostra Chiesa perché da oggi abbiamo i suoi due polmoni

Perugia: Costituitasi ufficialmente la comunità di fedeli romeni di rito cattolico bizantino o greco con il suo cappellano padre Lucian Gheorge Cordis. Il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti: «Una comunità che arricchisce la nostra Chiesa perché da oggi abbiamo i suoi “due polmoni”»

Con la celebrazione della prima messa nella chiesa ex-parrocchiale de La Valle in via Col di Tenda 15 di Perugia (alle spalle dell’Arte Hotel), a metà strada tra i centri abitati di Ferro di Cavallo ed Olmo, domenica 21 ottobre, si è costituita ufficialmente la comunità di fedeli romeni di rito cattolico bizantino o greco con il suo cappellano, il quarantacinquenne padre Lucian Gheorge Cordis. Il sacerdote risiede con la sua famiglia (è sposato come è concesso ai preti di rito bizantino) nella casa canonica della ex-parrocchia di Taverne. La chiesa de La Valle e la canonica sono state affidate dall’Archidiocesi Perugia-Città della Pieve a questa comunità cattolica che conta 500 membri e rappresenta il 10% dei cittadini romeni presenti in Umbria.
All’inizio della celebrazione è intervenuto il vescovo ausiliare mons. Paolo Giulietti, che ha portato il saluto del cardinale Gualtiero Bassetti. Il presule ha detto, in sintesi, che «la nostra Chiesa diocesana si arricchisce con una nuova comunità non perché parla un’altra lingua, ma perché da oggi c’è al suo interno la componente cattolica di rito bizantino che ha la caratteristica di avere una tradizione importante. Si tratta di avere a Perugia sia la tradizione latina che quella greca cattolica, i “due polmoni”, come diceva san Giovanni Paolo II, il “polmone destro” e il “polmone sinistro” con cui la nostra Chiesa può correre molto».
La celebrazione eucaristica è stata presieduta da padre Valer Sician, decano di Toscana e umbria e parroco della comunità greco cattolica romena di Firenze, insieme a padre Lucian Cordis. Alla celebrazione ha partecipato anche don Francesco Medori, parroco della parrocchia di Ferro di Cavallo, ed era presente la prof.ssa Anna Rita Caponera, presidente del Consiglio delle Chiese Cristiane e del Centro ecumenico ed universitario “San Martino” di Perugia.
«Oggi per noi è stato un grande avvenimento – ha commentato padre Cordis –, perché abbiamo visto realizzarsi un sogno, quello di avere per la nostra comunità greco cattolica un punto di riferimento, una chiesa cattolica di rito bizantino che possa assicurare l’assistenza spirituale per i nostri fedeli. Per questo ringraziamo tanto il cardinale Gualtiero Bassetti, il vescovo ausiliare Paolo Giulietti e tutta la comunità perugina che ci accoglie, in modo particolare la parrocchia di San Giovanni Battista di Ferro di Cavallo nel cui territorio è situata la nostra chiesa. Per tutti i fedeli che amano la liturgia con il rito bizantino lanciamo l’invito a venirci a trovare ogni domenica, alle ore 10, per la santa messa e a seguire terremo un incontro di fratellanza con tutti partecipanti». Per informazioni sulle attività pastorali di questa comunità cattolica è possibile contattare padre Lucian Cordis al numero: 347.9701040.

Riccardo Liguori