Vertenza Nestlé-Perugina: le parole di don Claudio Regni, parroco di San Sisto

Vertenza Nestlé-Perugina: Ai microfoni di “Gocce di Carità” di Umbria Radio le parole di don Claudio Regni, “parroco” dello stabilimento Perugina di San Sisto

Il sacerdote: «Noi siamo un piccolo Davide contro un Golia immenso,ma confidiamo in quell'unico ciottolo che è la Parola di Dio, che può tutto»

«Togliere il lavoro a una persona è come ucciderla, perché perde la speranza, la pace, la creatività, il futuro e la possibilità di realizzare qualunque sogno e persino la vocazione, qualunque essa sia, matrimoniale o di altro tipo». Sono le parole di don Claudio Regni, parroco moderatore di San Sisto, il principale centro abitato in costante espansione demografica della zona industriale del capoluogo umbro dove sorge lo stabilimento Nestlé-Perugina. Questa storica e importantissima realtà produttiva dell’Umbria è oggi nuovamente al centro di una delicata vertenza che vede più di trecento lavoratori a rischio esubero. Si tratta di un esubero necessario, sostengono i vertici aziendali, a «garantire la sostenibilità dello stabilimento di San Sisto».
Il cardinale Gualtiero Bassetti è intervenuto nei giorni scorsi con «un accorato appello a tutte le parti in causa: ai lavoratori, all’azienda e alle istituzioni affinché ciascuno, per la sua parte, si adoperi per favorire un dialogo autentico e una proficua intesa per salvare i posti di lavoro». Il porporato, consapevole della precaria situazione economica e alla luce di passate controversie, poi risolte positivamente, ha invitato «a percorre ogni strada possibile perché sia salvaguardato quel bene supremo che è il lavoro e che vuole dire: pane, vita e dignità».
Lo stesso parroco di San Sisto, conoscendo personalmente molte delle famiglie a rischio esubero e da sempre vicino ai lavoratori della Perugina, non nasconde la sua preoccupazione nel dire: «Tanta gente è ormai arresa per tante mancate risposte a richieste di lavoro. Quando delle risposte sono arrivate da questa multinazionale, i lavoratori speravano di poter trovare una soluzione occupazionale più stabile, mentre, invece, è arrivata la classica tegola… Non è vero che per via della globalizzazione siamo obbligati a odiarci, messi nelle condizioni di guardarci come nemici, nel mondo del lavoro». Da don Claudio Regni giungono anche parole di speranza: «Noi siamo un piccolo Davide contro un Golia immenso, ma confidiamo in quell'unico ciottolo che è la Parola di Dio, che può tutto».
Queste ed altre parole da parte del parroco di San Sisto, il “parroco dello” stabilimento Nestlé-Perugina, sono state raccolte nell'intervista che andrà in onda tra il 9 e il 13 ottobre (alle ore 8 e alle 20) all'interno della trasmissione radiofonica di Umbria Radio, “Gocce di Carità”, condotta da Mariangela Musolino e coordinata dall’Ufficio stampa e comunicazione della Caritas diocesana. L'appuntamento quotidiano vuole approfondire, sempre con la sua formula "breve", tematiche sociali e pastorali legate al mondo Caritas, ma non solo, dando voce a chi voce non ha in un mondo sempre più individualista.
Sabato 7 ottobre, nel centro storico di Perugia, alla manifestazione cittadina a sostegno dei lavoratori della Perugina, don Claudio Regni non farà mancare la sua partecipazione. «Sarà una manifestazione ordinata, civile e dignitosa – auspica il sacerdote –, fatta di persone che non odiano nessuno, ma che sono vicini a famiglie il cui futuro è incerto».
La Chiesa, va ricordato, è vicina alle persone in difficoltà non solo con le parole ma con segni concreti come, ad esempio, gli “Empori della Solidarietà” promossi dalla Caritas per sostenere, in particolare, le famiglie che non hanno lavoro. Nell’Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve sono attivi quattro Empori, di cui uno nella zona industriale di San Sisto che offre il suo servizio a 340 nuclei familiari in difficoltà.

Riccardo Liguori