Strumenti contro la crisi

COME POSSONO ESSERE AIUTATI ATTRAVERSO LA CARITAS COLORO CHE SONO IN DIFFICOLTA’ A CAUSA DELLA CRISI

 

*FONDO DI SOLIDARIETA’ DELLE CHIESE UMBRE*

Possono accedervi le famiglie italiane e straniere con regolare permesso di soggiorno che hanno perso il lavoro e non sono sostenute da alcun ammortizzatore sociale e con contratto di affitto o di mutuo, la cui situazione è conosciuta dal parroco che la comunica tramite lettera di presentazione alla Caritas Diocesana (sede  Via Monte Malbe, 1 - Perugia, tel. 075.5733666), organo preposto a ricevere tutta la documentazione richiesta e a rilasciare informazioni alle famiglie interessate.

*IL PRESTITO DELLA SPERANZA*

E’ un’iniziativa della Conferenza episcopale italiana (Cei) e dell’Associazione bancaria italiana (Abi) per l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato, concessi dalle banche aderenti e garantiti da un Fondo straordinario specificatamente costituito. Il nuovo accordo Cei-Abi del 23 dicembre 2010 ammette due forme di finanziamento: “microcredito sociale” di importo non superiore a 6.000 euro per le famiglie in condizioni di particolare vulnerabilità economica e sociale (il prestito potrà essere rinnovato per una sola volta se sussistono i requisiti e previa valutazione della banca); “microcredito di impresa” di importo non superiore a 25.000 euro a persona fisica o società di persone o società cooperative, per l’avvio o l’esercizio di attività di lavoro autonomo o di microimpresa.
I destinatari del Prestito della speranza, per il “microcredito sociale” sono le famiglie giuridicamente costituite o il genitore affidatario dei figli, in temporanea difficoltà economica, perché rappresentano uno degli ammortizzatori sociali più efficienti e la trama relazionale per un armonico sviluppo delle persone e della società. L’obiettivo è assicurare un’integrazione al reddito in un momento di difficoltà e, nello stesso tempo, educare all’uso responsabile del denaro, al dovere della restituzione una volta raggiunto l’obiettivo del reinserimento lavorativo.
Alla sede della Caritas diocesana vanno presentati i seguenti documenti: certificato di matrimonio; per i separati la documentazione attestante lo stato di separazione con l’affidamento dei figli; certificato di Stato di famiglia; compilazione del bilancio familiare in alternativa all’autocertificazione ISEE.

*MICROCREDITO PERUGIA*

E’ un’iniziativa finalizzata ad erogare prestiti di piccola entità a persone italiane e straniere con regolare permesso di soggiorno e residenti nella provincia di Perugia, che sono prive delle garanzie normalmente richieste per accedere al credito bancario. Per i prestiti destinati alle necessità familiari (affitti, utenze, ristrutturazioni, tutela della propria salute…) è previsto un tetto massimo di euro 5.000, mentre per i prestiti destinati allo stimolo all’impresa il tetto massimo è di euro 7.000 eccezionalmente elevabile a euro 10.000 con tasso annuo effettivo globale (taeg) per ciascun tipo di finanziamento pari al 4% per una durata massima del prestito di 60 mesi (5 anni). Le domande di accesso a questo tipo di aiuto possono essere fatte pervenire alla sede della Caritas diocesana.

 *PROGETTO POLICORO*

Il Progetto Policoro è un’iniziativa della Chiesa italiana, promossa dagli Uffici di Pastorale Giovanile, Pastorale per i Problemi Sociali e del Lavoro e Caritas, che tenta di dare una risposta concreta al problema della disoccupazione giovanile. L’obiettivo fondamentale è promuovere un nuovo modo di concepire il lavoro, ispirato ai valori umani della responsabilità personale, della solidarietà e della cooperazione.